Monthly Archive for Luglio 2006

Due nuovi arrivati


Ieri il mio ragazzo mi ha fatto un bellissimo regalo, il regalo del diploma… E che regalo!!!
Due piccole, piccine piccine tartarughine.
E’ una coppia, un maschiettto e una femminuccia (almeno così hanno detto!)
Beh i nomi li devo ancora decidere.
Tutta la notte sono rimasta sveglia per vedere cosa facevano, una dormiva e sembrava un sasso, l’altra invece sguizzava da una parte all’altra della vasca, non dormiva mai, sentivo il rumore dell’acqua quando si muoveva!
Cercano sempre di nascondersi, ma io (la solita rompi scatole) li stò addosso e ogni momento è buono per prenderle in mano e accarezzarle!!!
Devo ancora finire di allestire la vasca, devo comprare ancora il filtro perchè non ho voglia di cambiare sempre l’acqua e poi volevo comprare qualche piccola piantina(finta) da aggiungere tanto per renderlo più carino!!!
Ma per il momento mi godo le belle tartarughine, che poi in inverno andranno in letargo e cresceranno!!!

Mai più navigatore

Alla mediaword per avvisare che il navigatore funziona male siamo andati (io e mio padre) in totale 4 volte?

Ieri era la IV volta.

In tutte queste volte che siamo andati ci hanno detto che la scheda era aggiornata al 2006 (una grandissima cazzata), che non funzionava perché mio padre possedeva una C4 e per le macchine francesi bisogna comprare un?antenna, che in un paese che conta meno di 1000 abitanti il navigatore non è esatto, ma la cosa più eclatante è stata che si stavano pure scaldando, insomma erano incazzati perché ci stavamo lamentando e ci incolpavano che non sapevamo adoperare bene il “coso”?

Ma poi nella discussione è saltato fuori che:
-La scatola che ci hanno dato non era del ?coso? (navigatore) e perciò tutti gli aggiornamenti scritti nella scatola non corrispondevano al quelle effettive del navigatore (infatti nel mio paese segnava pizzerie che erano chiuse da diversi anni);
-Che nella confezione, tra l?altro, non era presente neppure il telecomando, cosa che sarebbe dovuta esserci;

Quindi facendo 2+2 i nostri conti tornavano.

La signorina della mediaword insisteva nel dire che non avrebbe potuto rendere i soldi e che mio padre avrebbe dovuto o cambiare il prodotto con un altro o accettare il buono per 12 mesi e insisteva nel dire?MI SPIACE MA NON POSSO ASSOLUTAMENTE RESTITUIRE I SOLDI!?
Mio padre era incazzato nero? voleva chiamare la finanza, allora io le ho detto di dirle quello della legge di recessione.

All?inizio non voleva farlo perché era un po? scocciato dal fatto che questa ?gentile? signorina era ,come si dice da noi, un po? zaccata. Ma poi come ha accennato la legge subito la signorina si è stata zitta e ha chiesto da quanto il prodotto era nelle sue mani e mio padre ha detto 8 gg quindi quella legge è applicabile? La signorina ha compilato un foglio (era rossa dal nervoso) e lo ha consegnato a mio padre, così finalmente ecco che ci hanno reso i soldi!

In conclusione dico che mi spiace aver visto mio padre così deluso dal prodotto, lo voleva tanto.
Poi mi spiace che quelli della mediaword non siano stati manco tanto onesti perchè in primo luogo noi abbiamo pagato e nella scatola non c?era neppure il telecomando e poi la scatola del prodotto non era quella giusta e ci hanno trattato come persone sceme che non sanno neppure usare un navigatore? Ma come fanno a dire che non sappiamo usarlo bene se loro non lo hanno neppure provato? Dava tutte strade sbagliate e dicevano che era una scheda aggiornatissima? Se era tanto aggiornata perché segnava che certe pizzerie e Hotel erano in certe vie quando in realtà erano da tutta altra parte?

Riferimenti: Decreto Legislativo 22 maggio 1999, n. 185

Che orrore il navigatore


?Patri che ne dici compro il navigatore satellitare??
?Boh fai come vuoi?
?Si dai che andiamo?
?Ok, ajò?
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Al centro commerciale:

?Scusi quanto costa in navigatore satellitare della x? (x= sarebbe la marca)?
?599 Euro?

Dopo aver visto un pochino le impostazioni del navigatore (che io chiamo: il coso) mio padre si decide a comprarlo.
Mi chiede di provarlo? ok proviamolo.
Destinazione Pula, Via nora, vediamo un po??

A 300 mtr. Svoltare a destra? svoltate a destra, tra 200 mtr svoltate a sinistra?. Svoltate a sinistra, tenersi sulla sinistra?
?Ma che cazzo dici? oh coso!!! La strada è completamente sbagliata invece che portarmi al mare mi porti in montagna??
(Minchia che voce odiosa che gli hanno impostato)
Quel cazzo di coso continuava:? Appena possibile tornare indietro!?
?Te lo do io tornare indietro!?. Infatti il giorno dopo con mio padre andiamo alla Mediaword:? Senta scusi stò coso funziona malissimo, mi dice di girare nei divieti di accesso, mi fa fare il giro dell?asino all?infinito!?
Il tipo: ?Mah a me sembra strano è uno degli ultimi, va bene resettiamo la scheda? ecco adesso dovrebbe funzionare??
Lo provo di sera: Destinazione Pula.
Ma no non è possibile tra un girare a destra e un girare a sinistra non ha portato da nessuna parte?. Ah ah ah ah a Pula si incasina stò cazzo di coso.
Adesso dobbiamo tornare Domani alla Mediaword vediamo cosa dicono.

Alla fine il miglior navigatore è la cartina o il famoso: ?Scusi dove devo andare per andare in via x??
Senza dubbio troverai quello/a che ti da l?informazione sbagliata (come faccio io) però almeno non la paghi 599 euro!

Blog, per chi ha paura di parlare

Ho letto con estremo interesse e comicità l?articolo dell?unione sarda del 17 luglio ?06 pubblicato della giornalista Ilenia Mura la quale afferma che il mondo dei blog è un mondo sbagliato per interagire con le persone (o per lo meno io ho capito questo). .. Secondo la Mazzoli (sociologa) chi non sa affrontare il prossimo discute nascondendosi dietro lo schermo. Voglio criticare la sua opinione:
.. Beh come prima cosa non bisogna generalizzare, senza dubbio ci sarà qualcuno che magari trova rifugio dietro lo schermo, ma non bisogna fare di un po? d?erba un fascio e poi comuinque scusa anche se fosse che problema c?è? Ognuno cerca di esprimersi come meglio crede? e allora i come poeti che espirmono i loro sentimenti nella carta, sono codardi pure loro? E? proibito farlo?… A ma non risulta perché di fatto anche questo è un modo per comunicare.
Un?altra cosa divertente che ho letto e che cito testualmente:?E? la prova che i figli non parlano con i genitori -sostiene Mazzoli- e i genitori fanno altrettanto con i figli? ? Ma c?è bisogno di una sociologa per poter affermar questo? E allora è colpa dei computer? E? sempre stato così.
Continuando nella lettura dell?articolo del giornale ho letto che parlava pure della prof/Giò e come sua studentessa non l?ho ancora ringraziata abbastanza per avermi fatto avvicinare al computer. Prima non sapevo neppure come si accendesse ma adesso grazie al blog, e quindi alla prof, ho iniziato a capire cose di computer che prima neppure sognavo di sapere. Mi spiace tantissimo aver letto che c?è gente che non apprezza i blog, io sinceramente mi sono trovata bene e non è assolutamente vero che ci ha un blog non sa comunicare o ha paura di farlo? Io parlo e interagisco con le persone come chiunque altro. Ma si sa i giornalisti ogni tanto per far un po? di gazosa dicono cose un po? così: tanto per parlare.

(Tengo a precisare che questa è la mia opinione e che può essere messa in discussione in ogni momento, ognuno è libero di dire la sua)

Riferimenti: Blog, per chi ha paura di parlare

NON SCORDERO’ MAI…


Finalmente diplomata, finalmente fuori dalla scuola. Avrei bisogno di fare gli ultimi saluti e poi, magari, posso finalmente chiudere il capitolo scuola superiore che è rimasto aperto per 7 lunghi anni. Questi saluti vengono dal cuore: Vaffanculo a tutti quei prof. che mi hanno trattato come un’asina; Vaffanculo a tutti quei prof. che mi hanno preso per il culo; Vaffanculo alle notti passate in bianco per cercare di studiare (per nulla); Vaffanculo a tutte le volte che i prof. mi hanno fatto sentire come una ritardata, stupida, ignorante; Vaffanculo a tutti i viaggi in pullman; Vaffanculo ai mocciosi dei pullman; Vaffanculo alle fermate dei pullman; Vaffanculo a tutte le volte che sono rimasta sotto la pioggia aspettando il pullman; Vaffanculo a tutti i compagni che mi hanno trattato male; Vaffanculo a tutte le volte che i prof. mi mettevano ritardo per 5 minuti; Vaffanculo alle volte che mi hanno messo voti ingiusti; Vaffanculo alla mia svglia la mattina; Vaffanculo a questo e quant’altro c’è. Ma è doveroso anche tener stretti i bei ricordi, e cioè: Le risate in classe prendendo in giro i prof; Per tutte le volte che le compagne mi hanno aiutato, incoraggiato e confortato per una interrogazione; Scoprire che anche se la categoria dei prof non è tanto bella al di là della facciata ci sono persone che mostrano cuore; (Strano, ma vero) ho imparato dalle mie compagne lezioni che mi hanno portato a capire tantissime cose, e non lo scorderò mai; Ci sarebbero tantissimi altri ricordi, ma quelli sono stretti!! Comunque un grazie va a tutte le mie compagne, quelle che ho avuto fino alla fine e quelle che ho perso nel cammino e agli insegnati (Seppur la maggior parte un po’ "cattivi").

MA MAGARI…


…Avessi la metà dei suoi soldi chissà che ci farei.
Mi domando sempre come sarebbe vivere la vita da ricca e come lo sarebbe viverla da povero…
Aaaaah se si potesse scegliere…

Ahi… Ahi…che dolor le sopracciglia


Regolarmente crescono anche loro, le tolgo (dolorosamente) ma riappaiono dopo una settimana: LE SOPRACCIGLIA
Allora regolarmente tiro fuori le mie pinzette e tack tack inizio l’operazione, moolte volte è troppo dolorosa che mi esce pure sangue.

Almeno ringrazio che non mi faccio i baffi quelli per mia fortuna non li ho, non mi sono mai cresciuti (che culo), c’è gente che si fa sopracciglia, baffi e basette chissà che male!!!
Ma chi caxxo è che ha inventato la moda di fare le sopracciglia???
FA TROPPO MALE!!!

SAPER SCEGLIERE E’ DIFFICILE


La vita è piena di scelte difficili, di scelte inevitabili, di scelte che ti rendono felice e di scelte che ti portano allo sconforto.
Si valutano i pro e i contro prima di scegliere e molto spesso anche se il piattino della bilancia tende a pesare di più su quelli che sono i pro di una scelta difficile tu insisti a non cambiare e decidi di continuare per quella strada sepur dolorosa… Lo si fa per amore, per dispetto, per cortesia, per ricambiare un favore… Ma in certi momenti si capisce che non va più bene così, che bisogna cambiarla quella scelta presa chissà quanti anni fa’,ci si rende conto che ormai il fattore emozione (che sia bella o brutta) bisogna chiuderla nel cassetto e prendere la decisione (la più dolorosa) e andare avanti… Ma la batosta deve ancora venire… Ti addormenti di notte e pensi:” Ma avrò fatto bene?…. E se invece fosse andata in un altro modo?… Ci sarà rimasto/a male?”… Queste domande ti tormentano, ti uccidono… Sono le emozioni che escono dal cassetto cui le avevi riposte.

Altre volte, invece, capita che siano gli altri a decidere per te… a percorrere una strada per te quando, magari, tu volevi prendere quella opposta… Fa incazzare si, però quando sei tu a prendere le redini della tua vita non esiste più l’ala protettiva dei genitori, di quei genitori che se capitava di prendere la strada sbagliata facevano retromarcia… A un certo punto sei tu che devi fare le scelte da solo, nessuno che ti giuda, nessuno che ti dà una “cartina” per prendere tutte le strade giuste e che ti portano alla felicità…..
… Ancora inesperto prendi una strada, spinto magari da quello/a che per te è un/a amico/a e la percorrete insieme fino a quando non ti accorgi che ti stà imbrogliando, ti stà prendendo per il culo perchè magari li servivi per uno scopo che da solo non riusciva ad ottenere e poi ti manda a quel paese… Ed ecco che arriva la prima delusione, quella che ti fa venire brutta voglia e ti fa prendere la prima scelta difficile: QUELLA DI RINCOMINCIARE.
Imbocchi un’altra strada e poi un’altra e un’altra ancora fino a percorrerle tutte o quasi. In certi momenti ti fermi, vai più veloce, rallenti (perchè altri mettono i bastoni tra le ruote), fai così fino a trovare quella giusta, quella che volevi… E’ gratificante trovarla ma al tempo stesso ti accorgi che hai sprecato tanto tempo per cercare quella strada che alla fin fine era sempre sotto il tuo naso e facevi finta di non vedere, ma ti manca qualcosa… E quel qualcosa è la persona che insieme a te percorrerà quella strada e renderà tutto ancora più bello o ancora più brutto…

CHE PALLE ESSERE GRANDI, ERA PIU’ BELLO QUANDO SI SOGNAVA DI ESSERE GRANDI E SI VEDEVA LA VITA TUTTA ROSA E FIORI.

FINALMENTE PULITA


Ecco… Una cosa intelligente che ho fatto in questi giorni, finalmente, è stata quella di: METTERE APPOSTO LA CAMERA!

Sono una ragazza molto disordinata!

Da tutte le parti della stanza c?erano libri, quaderni, fogli, penne, borse… Insomma un caos…
Infatti per coricarmi dovevo fare lo slalom perché i libri erano sistemati tutti vicino al letto, perciò saltavo da una parte all?altra per evitare di calpestarli… Tutto questo anche se scomodo, risultava essere anche utile, eh si perchè così magari nelle notti insonni guardavo giù e prendevo un libro per studiare e mi toglievo pure la scusa ?No è troppo lontano il libro, non ho voglia di alzarmi!?… Peccato che tutto questo sarà successo non più di tre volte.

Adesso è tutta splendente e senza neppure un libro… Mi compiaccio del mio lavoro… E? fantastica la stanza senza un libro, senza un quaderno… Insomma senza nulla, ho pure ritrovato calze che cercavo da mesi, avevo una calza ma la gemella non riuscivo mai a trovarla…. E poi mi sono disfatta del coniglio di polvere che era nato sotto il letto AH AH AH AH AH AH AH AH

Ma che brava… Chissà per quando rimarrà così pulita.

UN ESAME DA SOTTERRARSI


Descrivo il mio esame orale, l?esame visto con i miei occhi, sostenuto il 1 Luglio… Non descrivo tutto perché è durato un?ora e un quarto, ma riassumo:

Arrivo (stranamente, ma per forza) puntuale a scuola, sono la terza e prima di me c?è Alessandra e Sara… Assisto per un po? alle loro interrogazioni e… PANICO, PANICO TOTALE non volevo fare l?esame, volevo andare via.
Arriva il mio turno e stavo per andare via, quando mi marcano tre prof e mi convincono a sostenere l?esame… Ok ?ci provo?, premetto che per arrivare a 60 mi mancavano 25 punti, comunque mi siedo e incomincio a guardarmi attorno ed ecco la cosa più intelligente che mi esce dalla bocca:?ODDIO, siete davvero tanti? a chi devo guardare?? e loro con un sorriso:?A chi vuoi!?

(HO OPTATO PER IL PAVIMENTO)

…Inizio l?esame con inglese parlando delle proteine, poi comincio a parlare della mia tesina( che sono rimasta fino alle 2:30 del mattino per studiarla, perché come al solito faccio tutto alla fine) non arrivo neppure a parlare dello stomaco che:?Scusa Patrizia, ci stai mettendo troppo passa ad altro!?… Ok… Parliamo delle malattie dell?apparato digerente? Erano però troppe che ne ho scelto solo una ovvero: le epatiti (hihihi fatte durante l?anno)…
…Allora l?epatite è caratterizzata da due elementi: Flogosi, ovvero infiammazione delle cellule del fegato rappresentata da un aumento di leucociti chiamati da agenti nocivi che devono essere combattuti ed eliminati e come sintomi di tale eccesso (di leucociti) si determina l?epatomegalia; L?altro elemento è rapprentato da: Necrosi ovvero morte degli epatociti, dopo queste due parole vuoto, non ricordavo più nulla? Va beh passiamo ad altro? i prof. uno alla volta mi hanno fatto domande e io iniziavo tutti i discorsi senza però concluderli ma il bello che iniziavo senza neppure sapere cosa rispondere dato che non conoscevo neppure l?argomento, ho fatto scena muta per matematica che per farmi capire che l?esercizio che avevo davanti agli occhi era un integrale mi ha fatto la domanda:?Patrizia tu lo mangi il pane integrale?? e io molto sveglia:?No!? poi per fortuna i miei poveri neuroni rallentati dal troppo fumo di sigaretta e occupati dal pensiero che volevo andare via hanno capito che INTEGRALE era la risposta alla domanda:?Patrizia che cos?è questo?? e dunque ecco (finalmente) la risposta:?Ah si prof. è un integrale!? (che intelligenza superiore che possiedo)…Vedendo che non riuscivo a cavare un ragno dal buco mi pone un altro esercizio:?dai Patrizia fai questa equazione..!? ed io molto sincera esclamo:?Emmh scusi prof. ma le mie nozioni di matematica sono scarse per non dire nulle è già troppo se so fare due più due!?… Va beh la prof. getta la spugna, capisce che sono una sega.
Per il resto è andata tutto da schifo presa troppo dal panico non riuscivo neppure a dire le poche cose che durante l?anno avevo studiato, insomma una figura di merda incredibile…
Durante tutta l?interrogazione continuavo a sbattermi (letteralmente) la testa nel banco e a ripetere:?Basta voglio andare via!?…
…Finito il tutto mi hanno domandato:?cosa hai intenzione di fare dopo il diploma??
IO:?Arruolarmi nell?esercito!?
Ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah
Ma che cazzata, anzi no mi piacerebbe troppo ma oddio penso che mi farebbero ingrassare e quindi ci penserei bene…
Ho evitato di dire:?Vado all?università!? Perché molto probabilmente mi avrebbero riso in faccia.

OSSERVAZIONI PERSONALI:
Il mio esame, non è neanche dignitoso chiamarlo così, è stato umiliante? una figura di merda senza precedenti…
A parer mio mi fanno ripetere l?anno, MA se mi danno il calcio in culo sono più che felice, gli esiti li mettono il 14 io fino al 14 spero ma non mi illudo..

Comunque per questa estate tutti i libri che ho in camera li ho trasportati in una scatole e barricati in una stanza lontano dalla mia camera, non voglio vedere un libro per tutta l?estate…
…Penso a godermela (come se avessi faticato tanto durante l?anno).