Archivio ridere

Come sarei se fossi…

Devo ammettere che la convalescenza può essere davvero troppo pallosa.

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Un’eclissi solare da ridere


Quando ero alle elementari la maestra ricordo che ci face leggere un piccolissimo brano che mi fece ridere (strano a scuola c?è sempre poco da ridere).
Ho sempre cercato quel breve racconto e finalmente oggi l?ho ritrovato in vecchi libri che possedevo.

UN?ECLISSI SOLARE DA RIDERE
Italo Terzoli

Il capitano all?aiutante:
- Alle ore nove avremmo l?eclissi di sole: ciò non avviene tutti i giorni. Farete partire gli uomini in tenuta di campagna per la piazza delle armi, così potremmo vedere questo raro fenomeno: io darò le necessarie spiegazioni. In caso di pioggia non ci sarà niente da vedere; farete passare in tal caso gli uomini in palestra.

L?aiutante al sergente maggiore:
- Per disposizioni del signor capitano, domani alle ore nove ci sarà l?eclissi di sole in tenuta di campagna con istruzioni del signor capitano stesso, il che non avviene tutti i giorni. Se il tempo sarà piovoso, all?ora l?eclissi avrà luogo in palestra.

Il sergente maggiore al sergente di settimana:
- Per ordine del signor capitano, domani alle ore nove in tenuta di campagna inaugurazione dell?eclissi di sole. Il signor capitano darà in palestra gli ordini necessari nel caso dovesse piovere, ciò non avviene tutti i giorni.

Il sergente di settimana al caporale di settimana:
- Domani alle ore nove il signor capitano in tenuta di campagna farà eclissare il sole in palestra se sarà bel tempo. Se piove, non ci sarà l?eclissi, sebbene questo non avvenga tutti i giorni.

Il caporale di settimana ai soldati:
- Domani alle ore nove precise ci sarà l?eclissi del signor capitano in tenuta di campagna per effetto del sole se sarà bel tempo; se pioverà in palestra, si andrà in piazza con dimostrazioni perché questo non avviene tutti i gironi.

I soldati tra loro:
- Domani alle ore nove pare che il sole in tenuta di campagna farà eclissare il signor capitano con dimostrazione. Peccato che questo non accada tutti i giorni.

Ecco adesso che la rileggo mi fa pensare a come le parole e i fatti cambino passando di bocca in bocca!!!

MA CHE HANNO DA RIDERE?


In questo periodo non scrivo e non passo più nei blog… Il motivo è sempre lo stesso: IL TEMPO VOLA e mi serve per studiare e tra un viaggio e un altro dal mio paese a Cagliari per andare in un istituto che mi istruisce mi sono (stranamente, perchè non guardo neppure dove metto i piedi quando cammino) accorta dei tanti manifesti dei politici che ti chiedono di votarli…
… Ok fin quì nulla di male, ma la cosa bizzarra e che suscita la mia curiosità (e la mia risata) è il perchè hanno sempre tutti quella faccia da scemi, quel sorrisino finto, quella faccia da persone per bene… Così mi chiedo:”Ma che cazzo hanno da ridere?… E’ col loro sorriso da falsi che vogliono abbindolare le persone a votare per loro?… Oppure sono i loro proponimenti fasulli, con le loro promesse e promesse che non manterranno mai?… Cos’è che li fa più ridere il fatto che sicuramente imbroglieranno un sacco di italiani o sapere che faranno tanti soldi truffando gli italiani?.. Ma quando i fotografi scattano la foto cosa dicono ai politici per farli uscire così male nei manifesti?.. O forse sono i politici stessi che invece che dire il classico “cheessee” pensano :” trufffaaa” ed escono sempre con quel sorriso da furbetti e mezzi angioletti!”

Bhe forse l’unica consolazione è vedere che come tutti i manifesti, anche questi con le faccie da “persone per bene” saranno (per fortuna) oggetto di ispirazione dei futuri Pablo Picasso dato che sono delle ottime tele per scriverci e disegnarci di tutto.

Non so voi ma a me è successo… E mi fa ridere


Di sorridere ad una persona senza accorgermi di avere qualcosa immezzo ai denti.
Di uscire dal cancello di casa e camminare per un paio di metri con le pantofole.
Di fare un mega saluto ad una persona che ho scambiato per un?altra.
Di far finta di ascoltare ma quando mi hanno chiesto:”Come posso fare?” Ho risposto:”Si lo so!” (risposta che non c?entrava un cavolo)
Di uscire e avere del dentrificio attaccato ai cappelli.
Di uscire con la maglietta al contrario.
Di credere che il ruttino che stava uscendo non si sentisse, ma appena uscito si sono tutti girati.
Di trovarmi in pullman e sentire la gara delle scorreggie.
Di mettermi la scarpa destra nel piede sinistro e la scarpa sinistra nel piede destro.
Di mettermi una calza diversa dall?altra.
Di odorami l?ascella davanti a un mucchio di persone.
Di vedere un tipo con un paio di mutande attaccate al jeans.
Di assistere ad una rissa tra ragazze (c?è da morire dal ridere quando si picchiano due ragazze)
Di vedere un ragazzino giocare con le bambole a 13 anni.
Di credere di essere nel giusto per poi capire che ero nel torto.
Di mangiare formiche per una stupida scommessa.
Di rendersi conto che certi prof non sanno neppure dov?è lo stato di New York.
Di creder di esser presa da una persona ma capire che non mi è niente.
Di vedere un ragazzo mammone.
Di ridere ad un funerale (che figura di merda il giorno)

Ahahahahahahha personalmente mi fanno ridere anche se al momento avrei voluto scavarmi una fossa…